La fillossera della vite, come forse già saprai, è una malattia che proviene dall’America. Ma come si elimina la fillossera della vite? Questa malattia colpisce anche altre piante, come per esempio le querce. Vediamo quindi quali sono i metodi per eliminarla.

Del Dott. Francesco Giannetti

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Galle sulla pagina inferiore della foglia

Fillossera della vite (Viteus vitifoliae, Fitch.)

La fillossera è un afide che attacca la vite. È di origine americana ed è arrivato in Europa intorno alla metà del 1800. Si è diffuso rapidamente grazie al clima favorevole.

L’afide della fillossera della vite trascorre l’inverno allo stadio di uovo, su tralci e fusti. In primavera le femmine, definite “fondatrici della generazione” bucano le giovani foglie nella pagina superiore e provocano la formazione di galle che fuoriescono dalla pagina inferiore.

All’interno di queste galle vengono depositate le uova da cui si svilupperanno nuove femmine. Queste continueranno il loro ciclo vitale sulle foglie, producendo nuove galle. L’acaro della fillossera passa generalmente tutta la sua vita su un’unica pianta.

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Uova di fillossera all’interno delle galle

La maggior parte delle femmine nuove nate rimarranno sulle foglie, le altre (quelle con il rostro più lungo) cadranno a terra per raggiungere l’apparato radicale della pianta.

Alla fine della bella stagione, fine agosto – primi settembre, l’ultima generazione dell’acaro di fillossera della vite, presente sulle radici, produce individui che migreranno nella parte area.

Questi si accoppieranno e produrranno le uova che passeranno l’inverno.

Danni

Tra i parassiti della vite, la fillossera è una di quelle che provoca i maggiori danni.

I danni si possono distinguere tra quelli provocati alle radici e quelli provocati alle foglie.

Alle radici

A livello radicale, la fillossera della vite provoca la formazione di galle nodose, spesso anche di notevoli dimensioni.

Queste galle causano la perdita di capacità assorbente dei nutrienti da parte della pianta. Così facendo, la vite non può più assorbire dal terreno i nutrienti necessari a crescere e a sviluppare i grappoli, fonte di reddito per l’agricoltore.

Alle foglie

Come già detto, i sintomi sulle foglie sono quelli caratteristici. Qui, infatti, compaiono galle tondeggianti e rugose che vanno dalla pagina superiore a quella inferiore (vedi foto successiva).

Quesi sintomi causeranno la riduzione della capacità fotosintetica della foglia e quindi della pianta. Per questo la vite, colpita dalla fillossera, tenderà a produrre meno uva per mancanza di nutrienti utili.

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Particolare delle galle

Come eliminare la fillossera

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La lotta contro la fillossera della vite viene solitamente effettuata mediante l’innesto di viti resistenti su portainnesti americani.

Negli ultimi anni, però, si è registrata una comparsa di questo parassita della vite anche su altre cultivar.

Tale fenomeno sembra dovuto innanzitutto ai cambiamenti climatici che il nostro territorio sta subendo e, di conseguenza, al fatto che l’afide riesca a completare il suo ciclo vitale sia sulle foglie che sulle radici.

Questo permette all’afide di ritrovarsi sulla stessa pianta anche dopo l’inverno.

Questa evoluzione deve essere controllata per evitare sviluppi infausti per la viticoltura.

Un intervento chimico diretto potrebbe rendersi necessario nei vivai di piante madri, su vite americana, per contenere le infestazioni fogliari, intervenendo a fine primavera con un insetticida ammesso su vite.