Una stagione un po’ particolare quella che stiamo vivendo in questo maggio 2019. Piogge e umidità non mancano di certo e le nostre viti stanno soffrendo. Oidio, Peronospora e Botrite sono sempre in agguato. Le viti, lo sappiamo, sono molto delicate e sempre a rischio malattie. Oggi in particolare vedremo come eliminare la botrite grazie ad una guida dettaglia che potrai trovare in fondo a questo articolo. Ma prima di vedere come eliminare la botrite, appunto, vediamo in cosa consiste questa malattia e quali ne sono le cause.

Del dott. Francesco Giannetti

come eliminare la botrite

Botrite o Muffa grigia (Botrytis ssp.)

Come abbiamo detto, prima di vedere come eliminare la botrite è bene conoscere questa patologia della vite in modo da prevenirne la comparsa.

La botrite è una malattia fungina provocata da un genere di funghi che porta il nome scientifico di Botrytis. Si tratta di un fungo che riesce ad attaccare molte specie di piante (come ad esempio, oltre a quella della vite, è conosciuta anche la botrite sulla fragola).

In linea generale, quindi, si tratta di un fungo altamente cosmopolita, ubiquitario e capace di adattarsi anche alla vita saprofitaria. Tutte queste sue caratteristiche lo rendono altamente virulento e pericolo. Difficile da controllare se non si agisce in tempi brevi.

Nella vite, la botrite colpisce soprattutto i grappoli (come puoi vedere nella foto sopra), nel cui caso provoca il danno maggiore, ma spesso anche gli organi erbacei.

La comparsa di botrite di manifesta con della muffa grigia (da cui il nome) compatta.

Sintomi

Continuiamo quindi a capire come eliminare la botrite descrivendo i sintomi. Per una maggiore chiarezza, ho deciso di suddividere la descrizione dei sintomi in quelli sulle foglie e quelli sugli acini.

Sulle foglie

I sintomi sulle foglie si manifestano soprattutto in primavera e inizio estate, in periodi molto piovosi. A volte si possono manifestare anche delle necrosi rosse ai bordi delle foglie stesse, che col passare di qualche giorno si estendono a tutta la foglia.

Se ci si accorge di questo sintomo ma non si vede muffa, si deve accertare la presenza di botrite con esami di laboratorio.

Sui grappoli

La botrite colpisce gli acini soprattutto dopo l’invaiatura, cioè all’inizio della maturazione. Infatti l’accumulo di zuccheri e le reazioni biochimiche che avvengono in questo periodo all’interno degli acini favoriscono la comparsa della patologia.

Gli acini cambiano a poco a poco colore, con sfumature e tonalità diverse a seconda della varietà di uva. Le parti colpite, quindi, diventano molli e marciscono: è proprio su di essi che si può vedere la presenza di muffa grigia o botrite.

In questo momento, possono succedere due cose:

  • se il periodo di umidità relativa nell’aria persiste, la botrite continuerà a colpire altre parti vegetative;
  • se le condizioni ambientali cambiano ed evolvono verso un periodo secco, anche il marciume descritto poc’anzi secca.

Cause della comparsa

Cominciamo finalmente ad analizzare come eliminare la botrite. In realtà la lotta alla botrite inizia proprio dal capire quali sono le cause della sua comparsa.

Va detto innanzitutto che il marciume è sempre favorito da lesioni che possono essere fisiologiche, come l’accrescimento degli acini, oppure patologiche: in quest’ultimo caso hanno una notevole responsabilità l’Odio, la Peronospora e gli attacchi di Tignola della vite e Tignoletta della vite.

Una volta che il marciume è penetrato in un acino, questo si protrae per contatto a tutto il resto del grappolo. Il danno è comunque più grave nell’uva da vino. Non solo si manifesta in modo più grave e provoca una onerosa perdita di prodotto, ma il vino derivato ha una qualità scadente.

In linea generale, le cause principali della comparsa della botrite sono:

  • Umidità
  • Piogge intense
  • Medio-basse temperature
  • Rugiada

Come eliminare la botrite

In considerazione della pericolosità di questa malattia e dell’enorme danno che può portare ai coltivatori di uva da vino e da tavola, per sapere come eliminare la botrite sono molto importanti alcune tecniche colturali preventive.

Oltre a queste, ovviamente, la lotta alla botrite si avvale anche di mezzi chimici i quali perseguono fondamentalmente due obiettivi:

  1. Lotta chimica (o biologica) contro gli altri parassiti della vite, come Oidio, Peronospora e Tignole;
  2. Lotta chimica diretta alla botrite con l’uso di particolari sostanze.

Per fornirti una guida completa su come eliminare la botrite, da professionista ho raccolto tutte queste soluzioni in un unico documento che ti guiderà passo passo a risolvere il problema.

Vuoi scaricare la Guida su come Eliminare la Botrite?

CLICCA QUI