Cosa ne fai delle bucce di mela, delle bucce di arancia, delle scorze dei formaggi, delle scaglie del pesce, dei noccioli di oliva, del grasso della carne e di tutti quegli avanzi che non mangi? In questo articolo ti illustro come utilizzare i rifiuti organici per creare un ottimo compost domestico.

Del Dott. Francesco Giannetti

compost domestico
I rifiuti organici, o umido, risultano essere circa il 47% dell’insieme di spazzatura prodotta da una famiglia media. Che spreco lasciarli inutilizzati!

Compost domestico e sostanza organica

La sostanza organica non è altro che l’insieme dei composti organici (composti in cui è presente il Carbonio) di origine animale o vegetale. 

È in un certo senso “l’anima del suolo”, quella che permette la crescita delle nostre piante. 

La sostanza organica, infatti, è piena di elementi utili: Azoto, Fosforo, Potassio, Calcio, ecc. Tutti componenti di cui la pianta si nutre e che quindi ne favoriscono la crescita.

Il compost, invece, detto anche terricciatocomposta, è l’insieme di terra e il risultato di umificazione della sostanza organica. 

In altre parole, una volta che la sostanza organica si è decomposta (cioè si è ridotta a piccoli elementi, dopo che sono stati rotti i legami chimici tra questi) si crea un insieme di terra e nutrienti altamente assimilabili da tutte le piante.

compost domestico
L’orto richiede molte cure, ma un buon compost domestico può alleviare molte “pene” e facilitare la crescita di ottimi ortaggi e frutti.

Chi decompone la sostanza organica?

Immagina di essere seduto a tavola, pronto a mangiare. Se io ti porgo una teglia di lasagne davanti agli occhi, la mangeresti tutta in un boccone? No, vero? Allora cosa faresti?

Quello che faremmo tutti è prenderne un pezzo, metterlo sul piatto e, con la forchetta, dividerlo in altri piccoli pezzi che poi saranno i nostri bocconi

Ecco, le piante funzionano all’incirca allo stesso modo.

Noi però possiamo favorire ed accelerare la loro “alimentazione”, dividendo loro gli alimenti e rendendoli il più assimilabili possibile. Ma come?

Esistono dei microrganismi, in particolare funghi e batteri, che decompongono la sostanza organica. 

Alcuni possono essere acquistati in commercio e potrebbero tornare molto utili se si vuole accelerare il processo di decomposizione.

Se stai cercando microrganismi per il compostaggio io ti consiglio questi: clicca qui. Costano poco e funzionano benissimo!

Gli acidi umici, ad esempio, sono uno dei risultati della decomposizione della sostanza organica e possono essere sostituiti al compost domestico.

compost domestico
Il compost domestico può essere utilizzato davvero per qualsiasi tipo di pianta. Guarda questi bei cavoli!

Rifiuti organici: come creare il compost

I residui organici nel tuo orto (vedi ad esempio il mio articolo sugli orti urbani), possono essere messi sia interi sia dopo aver eseguito il compostaggio.

Di solito, io suggerisco di evitare di buttarli interi direttamente sul terreno perché potrebbero andarci gli animali per cibarsene e perché, comunque, ci metterebbero molto più tempo a decomporsi, soprattutto ora che le temperature sono basse e il terreno potrebbe essere coperto da neve o ghiaccio. 

Allora ecco che torna utile fare il compost domestico. Come? È semplice!

compost domestico
Questo è quello che sarà il risultato del vostro compost domestico.

Segui passo passo questi punti:

  1. Prendere un contenitore, grande a seconda della quantità di compost che si vuole creare. In commercio ne esistono molti che sono stati costruiti appositamente per tale scopo. Un esempio può essere questo: clicca qui. Se vuoi spendere un po’ meno e vuoi qualcosa di più “grazioso”, ti consiglio allora quest’altro: clicca qui.
  2. Prima di inserire nella compostiera i rifiuti organici di Natale, ricorda di mettere anche un po’ di terriccio e qualche pallina di argilla espansa.
  3. I batteri che decompongono la sostanza organica hanno bisogno di ossigeno per vivere. Quindi è importante NON comprimere i rifiuti organici di Natale quando vengono immessi nel contenitore.
  4. Una volta pronta la compostiera, mettere i rifiuti organici. Per ottenere un buon compostaggio è meglio utilizzare gli avanzi di cucina: verdure, bucce, pelli, fondi di thè, fondi di caffè, pasta, sughi, olio, ecc. Puoi anche mettere le ramaglie e le foglie secche che hai raccolto nel giardino di casa.
  5. Almeno 2-3 volte a settimana, è bene aprire la compostiera e mescolare il tutto. Questo aiuta la decomposizione della sostanza organica e la creazione dell’humus, creando più velocemente il tuo compost domestico. In particolare, dovrai miscelare gli scarti più umidi con quelli meno umidi.
  6. Al momento del miscelamento, si deve controllare l’umidità: la giusta umidità si ha quando, preso in mano un po’ di compost, escono delle goccioline d’acqua. Se questo non succede, è bene versare un po’ d’acqua nel contenitore, nella misura circa del 15-20% del volume totale.
  7. Assicurarsi che vi sia l’ingresso costante di aria. Molti contenitori acquistabili hanno già dei fori di entrata. Se non li hanno, puoi farli tu.
  8. Controllare la temperatura. All’inizio si alzerà, per poi abbassarsi piano piano verso la fine della decomposizione fino a temperatura ambiente.
  9. Ricorda che un buon compostaggio non emana odori sgradevoli.
  10. Aggiungere Fosforite o Perfosfato, per incrementare i livelli di Fosforo, e cenere di legna, Solfato di Potassio o Cloruro di Potassio, per incrementare i livelli di Potassio

Ora puoi aspettare la primavera, così potrai mettere alla prova il tuo compost domestico.