In molti mi stanno scrivendo per chiedere come aprire aziende agricole partendo da zero. Mi è venuta quindi l’idea di scrivere questo articolo per dare una guida a chiunque voglia farlo. L’argomento di oggi, quindi, è proprio questo: aprire azienda agricola da zero.

Del Dott. Francesco Giannetti

aprire azienda agricola da zero

Aprire azienda agricola da zero: avere obiettivi chiari

Molti di coloro che mi scrivono, alcuni anche di una certa età, vorrebbero abbandonare la frenetica vita cittadina per vivere la vita di campagna e guadagnare grazie ad un’attività agricola, anche se non di grandi dimensioni. Tutto molto bello, ma molto ipotetico.

La maggior parte di loro, infatti, sa cosa non vuole ma non sa cosa vuole. Allora chiede a me consigli su cosa coltivare per guadagnare molto o quali animali allevare per sostenere spese e ricavarne un reddito cospicuo.

Io spesso mi trovo in difficoltà nel rispondere a queste domande, perché quello che potrebbe piacere a me non è detto che piaccia anche ad altri. E viceversa. Quindi, quello che manca è spesso un obiettivo ben chiaro. L’obiettivo è la base da cui partire per avviare qualsiasi attività imprenditoriale, anche quella agricola. Non a caso, infatti, oggi giorno l’azienda agricola viene anche definita impresa agricola, perché è a tutti gli effetti un’impresa.

Aprire azienda agricola da zero: avere la giusta motivazione

Ogni volta che si inizia una nuova avventura è molto importante che si abbia una fortissima motivazione. La motivazione è un’emozione che sta interpreta il motivo che porta all’azione. Ad esempio, l’azione è avviare un’azienda agricola: hai la motivazione giusta?

In un periodo come questo, in cui l’agricoltura sta vivendo una crisi mai vista prima, avere la giusta motivazione è fondamentale. Se manca la motivazione, manca la spinta a fare tutto. Anche le cose più semplici.

Aprire azienda agricola da zero: cosa coltivare

Ecco che arriviamo ad una delle domande più importanti che ci dobbiamo fare quando vogliamo avviare un’attività agricola: cosa coltivare? Sicuramente, bisogna rispondere alle richieste del mercato. Se, per esempio, volessimo coltivare degli ortaggi, dobbiamo informarci quali sono quelli più venduti, almeno nella nostra zona. Oppure quali sono quelli la cui vendita sta aumentando piano piano. In gergo commerciale si dice: “hanno un trend (tendenza) positivo”.

Rispondere alle richieste del mercato è la base per partire alla grande! Io posso produrre anche il miglior prodotto del mondo, ma se non lo vendo come guadagno? Se nessuno lo vuole, come faccio a vivere io stesso? Chi ha studiato Economia ha ricevuto queste nozioni alla prima lezione del corso, intitolata “Domanda e Offerta”. All’aumento della domanda, infatti, aumenta l’offerta. È così che va il mercato. E l’azienda agricola non è altro che un’azienda produttrice di beni da mettere sul mercato, per ricavarne, ovviamente, un rendiconto economico.

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Sapere cosa produrre è il primo fondamentale passo per aprire un’azienda agricola che ti faccia guadagnare.

Aprire azienda agricola da zero: i giusti canali di vendita

A questo punto, potrebbe nascere un’altra domanda: anche se sapessi cosa coltivare, a chi vendo i miei prodotti? Ecco che nasce così un altro argomento. Prima di aprire un’azienda agricola da zero, è bene avere già chiaro in testa (e magari anche per iscritto) a chi vendere i nostri prodotti.

Le aziende, piccole o grandi, a cui vendere prodotti orto-frutticoli o di derivazione animale (latte, uova, formaggi, ecc.) sono davvero molte. Ma quali sono le migliori? In tanti potrebbero rispondere: “quelle che pagano meglio!”. Giusta osservazione, ma non basta. Le aziende migliori sono anche quelle che ti assicurano l’acquisto dei tuoi prodotti per un lungo periodo di tempo. Immagina per un momento che le tue uova o i tuoi pomodori vengano comprati dall’azienda “Tal dei Tali” solo per un mese all’anno. I restanti 11 mesi che fai? A chi li vendi?

Nasce quindi la necessità di crearci un “piano B” (o addirittura anche C e D) e di fare delle ricerche di mercato apposite per capire chi sarebbe interessato a comprare i nostri prodotti. Spesso suggerisco anche di attivarci noi per primi. Intendo dire, ad esempio, vendere i prodotti in azienda (in modo da non incorrere in spese di trasporto), vendere i prodotti al banco in qualche mercatino rionale, ecc. Quindi, più canali si hanno e più possibilità abbiamo di vendere i nostri prodotti. A patto che questi canali siano forti e concreti.

Aprire azienda agricola da zero: perché dovrei comprare il tuo prodotto?

A questo punto abbiamo visto cosa produrre e a chi vendere i nostri prodotti. Manca però ancora una domanda che potrebbe nascere spontanea nella testa dei nostri clienti: “Cos’ha di migliore il tuo prodotto rispetto ad un altro? E perché lo dovrei comprare proprio da te?”.

Questa è, forse, la domanda più impegnativa a cui rispondere. Di certo, un prodotto è migliore di un altro quando la sua qualità è più elevata. Ma cos’è la qualità di un prodotto agricolo? La qualità è l’insieme delle caratteristiche di un prodotto che soddisfano in pieno i gusti e le voglie del consumatore. Fare prodotti di pregio, biologici o registrati con marchi di qualità, è sicuramente un valore aggiunto per il nostro prodotto e per noi che ne siamo i creatori. Questo si traduce in un guadagno maggiore. Più qualità = più soldi. È semplice.

È certo, comunque, che anche la pubblicità aiuta molto da questo punto di vista. A volte compriamo oggetti o prodotti alimentari di qualità inferiore rispetto ad altri proprio perché siamo stati “ben influenzati” da un’ottima pubblicità. Oppure dal prezzo molto allettante. Ma sicuramente non compreremmo mai un prodotto scadente ad un prezzo alto: saremmo degli sciocchi.

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L’Agronomo e il Consulente Agricolo sono le uniche due figure professionali che ti possono guidare in tutto e per tutto alla creazione della tua azienda agricola.

Aprire azienda agricola da zero: conoscere bene la legge

Per molti è difficile sapere tutte le norme che dirigono l’attività agricola. La nuova riforma della PAC ha semplificato molte cose, ma rimane sempre la complessità con cui i nostri legislatori, nazionali ed europei, emanano le leggi.

Per tale motivo, quindi, è fondamentale avvalersi dell’aiuto di un Agronomo e di un Consulente Agricolo, che possano aiutarti e guidarti alla creazione della tua nuova impresa agricola in tutto e per tutto. Ci sono molti contributi finanziari che la Comunità Europea eroga agli Stati membri per favorire l’attività agricola. Solo queste due figure professionali possono verificare quali sono le soluzioni migliori per te.

In bocca al lupo!

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